LE CLASSI
Costruiamo fondamente solide per chi inizia e spingiamo al limite chi è già avanzato.
Submission Grappling
Il grappling nella sua forma più essenziale. Nessun bavero a cui aggrapparsi, niente tessuto del Gi a rallentare l'azione. Focus su wrestling, leglock game moderno e controllo dinamico. Ritmo alto, zero scuse.
Brazilian Jiu Jitsu
La scienza della pressione e del controllo nel suo formato più tradizionale. Qui il kimono non è un'uniforme, è un'arma da usare o da subire. Studio delle prese, gestione della distanza e strangolamenti per soffocare il gioco avversario.
Open Mat
Sessioni dedicate allo sparring libero. Nessuna lezione tecnica, solo pratica, condivisione e applicazione di ciò che si è imparato in settimana.
ORARI ALLENAMENTI
| LUNEDÌ |
12:00 - 13:00 NO-GI
Tutti i livelli
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|---|---|
| MARTEDÌ |
18:30 - 19:30 GI
Principianti
19:30 - 20:30 GI
Avanzati
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| MERCOLEDÌ |
18:30 - 19:30 NO-GI
Principianti
19:30 - 20:30 NO-GI
Avanzati
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| GIOVEDÌ |
12:00 - 13:00 NO-GI
Tutti i livelli
18:30 - 20:00 GI
Tutti i livelli
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| VENERDÌ |
18:30 - 20:00 NO-GI
Tutti i livelli
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| SABATO |
10:00 - 11:30 OPEN MAT
Lotta Libera
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DOMANDE FREQUENTI
Il Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) è un'arte marziale nata in Brasile all'inizio del XX secolo come evoluzione tecnica del Judo giapponese, perfezionata dalla famiglia Gracie per prevalere in combattimenti reali e senza regole. È una disciplina focalizzata quasi esclusivamente sulla lotta a terra, dove l'obiettivo non è colpire l'avversario, ma neutralizzarlo attraverso leve articolari, strangolamenti e controllo della posizione. La sua straordinaria efficacia risiede nei principi della meccanica: il BJJ è progettato per permettere a una persona fisicamente più piccola o debole di difendersi e sconfiggere un aggressore più forte, sfruttando il posizionamento strategico e la gestione intelligente del peso.
Il BJJ si pratica con il Kimono (Gi). Il Grappling (o No-Gi) si pratica con abbigliamento tecnico aderente. Il Grappling è generalmente più veloce e dinamico perché mancano le prese stabili offerte dal tessuto del Kimono.
Sì. La stragrande maggioranza degli scontri reali finisce a terra. Saper gestire la distanza, controllare un aggressore e neutralizzarlo senza necessariamente tirare pugni è la forma più efficace di difesa.
Il momento migliore per iniziare era 10 anni fa. Il secondo momento migliore è oggi. Abbiamo atleti che iniziano a 40 o 50 anni: la chiave è la costanza.
Assolutamente sì. Il BJJ è nato esattamente per questo: permettere a chi è fisicamente meno pesante di neutralizzare un avversario più forte. Non ci basiamo sulla forza bruta o sull'esplosività, ma su leve, angoli e pressione. Che il tuo obiettivo sia imparare a difenderti in modo reale o competere a livello agonistico, sul tatami non esiste genere, esiste solo la meccanica.
Si parte dalla Bianca. Seguono Blu, Viola, Marrone e Nera. È un percorso meritocratico basato su tempo di pratica, competenza tecnica e attitudine sul tatami. Non si "compra", si guadagna.
Sì, il circuito agonistico è molto attivo. Le gare sono divise per età, peso e colore di cintura, permettendo a chiunque di mettersi alla prova in sicurezza.
ERETICA