PRIMA LEZIONE
GRATUITA.
Si inizia da zero. Anche tu.
Non devi essere allenato
Nessuno è "già in forma" per la lotta finché non inizia a lottare. Fiato, resistenza e muscolatura specifica si costruiscono sul tatami, lezione dopo lezione. Si parte da dove sei.
Lo sparring non è una gara
Da noi è un laboratorio di apprendimento, non una sfida all'ultimo sangue. Alle prime lezioni vieni affiancato da istruttori o cinture avanzate: provi la pressione senza rischi.
Il kimono non ti serve
Per le prime lezioni bastano una maglietta aderente e dei pantaloncini senza zip né tasche, anche se la classe è in gi. All'attrezzatura si pensa dopo, se decidi di restare.
Jacopo e Francesco, cinture nere, istruttori di Eretica
Alla tua prima lezione trovi uno di noi due. Ti facciamo vedere come ci si muove sul tatami, con chi lavorerai e cosa si fa nell'ora successiva. Non c'è nessuna prova da superare.
Se preferisci parlare prima di scrivere, chiama il 346 5417684 o scrivici su WhatsApp: rispondiamo in pochi minuti.
Non vendiamo pacchetti al telefono e non organizziamo prove-vetrina. La prima lezione è un allenamento vero: entri in classe con gli altri e lavori come lavoriamo noi. Poi decidi.
Altre domande
Cosa mi serve il primo giorno?
Una maglietta attillata (rashguard se ce l'hai) e pantaloncini sportivi SENZA zip o tasche per evitare infortuni. Porta un paio di ciabatte per scendere dal tatami, un asciugamano e dell'acqua. Il paradenti è vivamente consigliato.
Quando posso venire?
Ci si allena dal lunedì al sabato. Gli adulti hanno classi il lunedì e il giovedì a pranzo, dal martedì al venerdì la sera, e l'open mat il sabato mattina; i bambini il martedì e il giovedì alle 17:30. Orari adulti · Orari bambini.
Sono troppo vecchio per iniziare?
Il momento migliore per iniziare era 10 anni fa. Il secondo momento migliore è oggi. Abbiamo atleti che iniziano a 40 o 50 anni: la chiave è la costanza.
I corsi sono aperti anche alle donne?
Assolutamente sì. Il BJJ è nato esattamente per questo: permettere a chi è fisicamente meno pesante di neutralizzare un avversario più forte. Non ci basiamo sulla forza bruta o sull'esplosività, ma su leve, angoli e pressione. Sul tatami non esiste genere, esiste solo la meccanica.